Laboratori di gruppo e psicoterapia di gruppo

1) LABORATORI DI GRUPPO PER BAMBINI (dai 6 agli 8 anni e dagli 8 anni ai 12 anni)

Il laboratorio è finalizzato alla prevenzione del disagio psichico e alla promozione del benessere psicofisico del bambino. Attraverso l’uso delel fiabe e l’interazione tra bambini, l’obiettivo è quello di trattare tematiche emotive che si celano dietro differenti problematiche (forti paure, ansia, tristezza, aggressività). Ogni gruppo è composto da un minimo di 4 bambini ad un massimo di 8;  sono previsti 8 incontri a cadenza settimanale per una durata di 1:30h.

Gli obiettivi sono:
– aumento delle abilità di problem solving;
– modulazione della rabbia attraverso il riconoscimento e accettazione delle proprie emozioni, dare un senso alla crisi;
– aumento della consapevolezza;
– aumento dell’autostima;
– anticipazione degli ostacoli, analisi della resilienza e potenziamento.

2) GRUPPI PER ADOLESCENTI

Gli adolescenti definiti “aggressivi” che agiscono comportamenti ostili, inopportuni, distruttivi provano sentimenti di profonda rabbia, rifiuto, insicurezza, ansia, sentimenti feriti e, spesso, un senso del sé disperso. Questo vale sia per il comportamento aggressivo eterodiretto che autodiretto. Nell’agìto aggressivo verso gli altri il tentativo è quello di ristabilire una connessione sociale. Quando il comportamento è invece sottomesso e represso si scatenano angoscia e sensi di colpa che possono portare alla depressione, con il seguente rischio di comportamenti autolesivi o tentativi suicidari. Ognuno di questo comportamenti è un evitamento dei veri sentimenti che sottostanno a tali agìti. E’ nel gruppo che l’adolescente può confrontarsi, scontrarsi, riadattarsi, in un micromondo protetto ma ricco di differenze.

Ogni gruppo è composto da un minimo di 3 ragazzi ad un massimo di 6;  sono previsti 8 incontri a cadenza settimanale per una durata di 1:30h.

3) GRUPPI PER DONNE IN GRAVIDANZA E NEL POST PARTUM

4) GRUPPI DI SOSTEGNO “ATTIVA-MENTE” PER CHI HA PERSO IL LAVORO

Attraverso il gruppo l’individuo scopre che la sofferenza non è solo propria e può essere condivisa, portando ad una riduzione delle ansie e dell’isolamento consentendo una ripresa della comunicazione interpersonale; si accorge che può essere di aiuto agli altri e questo gli procura un aumento della soddisfazione personale e dell’autostima; ascoltando le esperienze degli altri che ce l’hanno fatta può maturare una nuova speranza anche per se stesso; confrontandosi reciprocamente con gli altri membri del gruppo può comprendere meglio se stesso e migliorare la propria modalità di relazione rendendola più adattiva e costruttiva. La presenza di altre persone che si trovano in difficoltà simili cancella il senso di colpa, la vergogna e i sentimenti di stigmatizzazione, e l’individuo non si sente più isolato con i suoi problemi. Il confronto con gli altri sviluppa l’autoconsapevolezza e la solidarietà che spesso viene portata anche fuori dal gruppo rinforzando una rete sociale di aiuto e sostegno.L’obiettivo è quello di promuovere un’ottica di salute e di benessere bio-psico-sociale dell’individuo attraverso l’espressione, esplorazione e comprensione delle proprie emozioni e del proprio stato di malessere (ansie e paure), l’elaborazione dell’angoscia, la valorizzazione e riqualificazione di sè attraverso un aumento del senso di autoefficacia e dell’autostima e la pianificazione di strategie adeguate per affrontare il futuro e ricollocarsi nel mercato del lavoro.

5) GRUPPI DI ASCOLTO E SOSTEGNO PER FIGLI DI GENITORI SEPARATI DAI 6 AI 13 ANNI E DAI 13 AI 17 ANNI

Questi gruppi nascono dalla necessità di accompagnare i figli di genitori separati in questo percorso emotivamente destabilizzante. I figli possono vivere a seconda dell’età, dell’ambiente familiare, della modalità comunicativa dei genitori, in modo diverso e più o meno destabilizzante la separazione dei propri genitori. Spesso è difficile per i genitori che si separano prendersi cura fino in fondo dell’emotività del figlio; i gruppi nascono proprio per dar spazio e voce alle domande e alle insicurezze dei bambini che subiscono una situazione. Attraverso, l’uso del disegno, del gioco, della relazione si offre un sostegno e una risorsa per l’espressione dei propri disagi.

Verrà condotto un primo colloquio e un colloquio finale  con i genitori.

I gruppi sono formati a seconda delle età, sono previsti 8 incontri a cadenza settimanale per una durata di 1:30h.