Sostegno e psicoterapia del Bambino e dell’Adolescente

SOSTEGNO E PSICOTERAPIA DEL BAMBINO

I disagi emotivi dei bambini sono spesso mascherati da difficoltà nel dormire, nel mangiare, nell’apprendimento, nell’inserimento in nuovi ambienti sociali come la scuola, lo sport, in comportamenti provocatori o oppositivi. Nel mio lavoro accolgo i genitori (possibilmente entrambi) nel primo colloquio anamnestico per meglio comprendere la natura del disagio e la possibile evoluzione in un sostegno ai genitori o al bambino stesso.

Quando i bambini mostrano disagi e sofferenze più intense (ansia, disturbi psicosomatici, disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno, forte oppositività, disadattamento scolastico, traumi) v iene attivato un percorso di psicoterapia individuale rivolto al bambino; congiuntamente vengono condotti colloqui con i genitori (circa mensili) per verificare l’andamento del benessere del bambino e comprendere sempre meglio le dinamiche intrafamiliari che possono coadiuvare il lavoro psicoterapeutico.

 

SOSTEGNO E PSICOTERAPIA DELL’ADOLESCENTE

Il periodo dell’adolescenza non è solo quello della maturazione, della capacità di ragionamento, della conquista dell’autonomia, della marginalità volontaria rispetto alla famiglia, degli innamoramenti e delle compagnie. E’ il momento in cui l’identità si fa più acuta, emerge il Desiderio di elaborare un’idea di sé coerente che gli permetterà poi un ingresso nel mondo più o meno fluido. Ed è anche il periodo in cui un ragazzo spesso si sente solo e incompreso. Lo spazio psicologico del mio studio si rivolge all’adolescente che ha voglia di confronto, bisogno di sostegno, di un posto sicuro e in cui poter attingere al sè senza giudizio. 

In psicoterapia si affrontano tematiche legate a:

– disturbi d’ansia (attacchi di panico, fobie, ansia generalizzata, disturbi ossessivo-compulsivi);

– disturbi dell’umore (autolesionismo, forte angoscia);

– disordini del comportamento alimentare;

– disagi emotivi legati a questo periodo di vita;

– ritiro sociale;

– diffioltà affettive e relazionali;

– abbandono scolastico/familiare;

– traumi.